PROBLEMI ED EFFETTI
Nelle abitazioni il flusso termico attraverso le pareti può avvenire verso l’esterno nei periodi freddi, o verso l’interno nei periodi caldi. Se tale fenomeno avviene in presenza di punti della costruzione prividi isolamento termico (travi, cordoli, pilastri) ove si verifica maggior dispersione di calore, esso provoca i seguenti effetti:
- aumento del costo per il riscaldamento
- riduzione delle potenzialità degli impianti di riscaldamento
- formazione di condensa
- infiltrazioni di umidità
OBIETTIVO DELL’INTERVENTO
La soluzione consiste nel realizzare uno strato termoisolante che impedisca la trasmissione del calore per irraggiamento e risolva inoltre il problema dei ponti termici. Questo trattamento, che prende il nome di “isolamento termico a lastre” (cappotto) conferisce al supporto le seguenti caratteristiche:
- alto potere idrorepellente, quindi difesa costante nel tempo dall’umidità
- elasticità, che permette di seguire le dilatazioni dovute ad escursioni termiche, senza che si creino fessurazioni
- formazione di uno strato unico ben compatto
Il fabbricato può beneficiare così dei seguenti vantaggi:
- condizioni igieniche ottimali, grazie al buon coefficiente di traspirazione che evita la formazione di condensa e muffa
- diminuzione dei costi per il riscaldamento.
PREPARAZIONE DEL SUPPORTO
L’isolamento termico a cappotto può essere attuato direttamente sulla tamponatura purché la muratura sia perfettamente “a piombo” e non presenti asperità o fori tali da rendere difficoltosa la complanarità delle lastre di polistirolo. È buona norma, comunque, eseguire un intonaco a grezzo che garantisca l’eliminazione di qualsiasi difetto della muratura. Assicurarsi che siano rispettate le seguenti condizioni:
- il supporto deve essere correttamente stagionato e non deve presentare ammaloramenti.
- assicurarsi che non presenti fenomeni permanenti di umidità.
- pulirlo ed eliminare eventuali tracce di disarmante.
- asportare o consolidare pitturazioni preesistenti che non garantiscono una buona adesione nel tempo.
Fissare i profili di partenza CAPPA-PROFIL. Preparare il collante CAPPA-GRIP mescolando due parti di adesivo con una parte di cemento.
Stendere la pasta così ottenuta per cordoli lungo il perimetro dei pannelli CAPPA-ISOL e, internamente, per punti stenderla a pettine sull’intera superficie dei pannelli. Applicare i pannelli CAPPA-ISOL sulla parete esercitando una leggera pressione con le mani. Posarli a mattoncino, orizzontale o verticale, procedendo dal basso verso l’alto. Appena posati, batterli con frettazzo di legno e staggiarli per renderli complanari.
Subito dopo la saggiatura, eseguire la chiodatura con i tasselli CAPPA-TEX. Dopo tre/dieci giorni dall’applicazione dei pannelli CAPPA-ISOL, rasare la superficie con un sottile strato di collante i pasta ad alta resistenza CAPPA-GRIP miscelato con cemento. Stendere la rete in fibra di vetro CAPPA-FIBROL procedendo dall’alto in basso e sovrapponendo i lembi per circa 10 cm. Eseguire una seconda rasatura con collante in pasta CAPPA-GRIP miscelato con cemento. A superficie completamente stagionata, finire secondo una delle seguenti soluzioni.
SOLUZIONE 1
Applicare SPATO-LAX Rivestimento Protettivo Rasato granulometria 1,2 mm.
SOLUZIONE 2
Applicare CAPPA-GLOBE Rivestimento Protettivo Rasato granulometria 1,5 mm.
SOLUZIONE 3
Applicare SILO-GLOBE Intonaco ai Silossani granulometria 1,2 mm.