PROBLEMI ED EFFETTI
Il cemento (componente della struttura dell’eternit) esposto all’azione degli agenti atmosferici a causa di un procedimento noto come carbonatazione si corrode e, disgregandosi, non riesce più a legare le fibre di amianto. Queste, quindi, sono libere di sfuggire, di contaminare gravemente l’ambiente e di danneggiare la salute dell’uomo.
OBIETTIVO DELL’INTERVENTO
Solo sui manufatti in buone condizioni il ciclo di incapsulamento effettuato con prodotti omologati e certificati, costituisce soluzione ottimale. I vantaggi che si possono ricordare sono:
- bloccaggio del rilascio spontaneo delle fibre di amianto
- miglioramento della resistenza agli agenti atmosferici
- non produzione di rifiuti tossici.
PREPARAZIONE DEL SUPPORTO
Pulizia e/o lavaggio preventivo del supporto con attrezzature adeguate, per evitare la dispersione in atmosfera delle fibre di amianto libere.
Applicare, preferibilmente a pennellessa, l’impregnate per incapsulamento SECUR-FIX, con diluizione massima al 60% in volume e in funzione dell’assorbimento del supporto. Applicare il protettivo per incapsulamento SECUR-FINISH a due mani, con tinte contrastanti tra la prima e la seconda, in quanto il comparire della tinta del primo strato segnala l’eventuale ripristino.
Note:
Lo spessore minimo consigliato è di 250 micron.
L’applicazione si può eseguire con pennellessa, rullo e spruzzo (preferibilmente airless).
La diluizione di SECUR-FINISH non deve essere superiore al 5% con acqua.